Gesù disse: “un nuovo comandamento vi do: che vi amiate gli uni gli altri; come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni gli altri

·         Gesù disse: “un nuovo comandamento vi do: che vi amiate gli uni gli altri; come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni gli altri.” (Gv, 13,34) E’ questa la frase del Vangelo che ci rimbomba sempre in testa, è questa la particolarità dei Cristiani: l’amore! O meglio come ci amiamo tra noi e come cerchiamo di amare anche i nemici.

        Ebbene anche quest’anno, dopo una lunga estate, ci riproponiamo di iniziare il nuovo anno sociale nell’amore di Cristo affinchè ci spinga verso il mondo per testimoniarLo. Ed è con lo spirito della testimonianza che gli scorsi 3 – 4 e 6 Ottobre abbiamo organizzato con la parrocchia del Santissimo Corpo di Cristo tre giorni per i giovani: “Con FRANCESCO sulle orme del mondo insieme ai giovani”. Nel primo giorno abbiamo pregato con la liturgia del transito di San Francesco, in memoria del passaggio dalla vita alla morte del poverello di Assisi; nel secondo giorno il centro è stata la celebrazione eucaristica della festività di San Francesco preceduta dalla processione dei doni francescani all’altare; nel terzo giorno c’è stata una vera esplosione di gioia con uno spettacolo dal titolo “Tu sei prezioso ai miei occhi” (Is 43) con balli e testimonianze per i giovani. Questo momento di festa e di testimonianza ci ha permesso di condividere con tutti, in piazza S.Antonio, la gioia di essere come San Francesco amati da Dio. Si è scelto insieme di vivere questa festa in piazza perchè abbiamo voluto accogliere il ripetuto invito del nostro Papa ad uscire dalle Chiese e scendere nelle piazze della città! Con questo inizio pieno di gioia, ci apprestiamo a vivere il primo momento dell’anno sociale, ovvero la promessa – accoglienza che celebreremo il 17 Novembre. La promessa e l’accoglienza sono dei riti che si celebrano durante la Celebrazione Eucaristica.Il primo è il rito che vivranno i giovani che hanno deciso di vivere la loro vita sullo stile di quello di S.Francesco, dopo un tempo di preparazione e raccoglimento personale. Il secondo è il rito di coloro che ora si apprestano a vivere la fraternità e chiedono di essere accolti in essa, così inizieranno un percorso che li porterà, poi, ad emettere anch’essi (se vogliono), la promessa.

Lo spirito del nostro percorso appena intrapreso si concentra sull’ascolto e l’accoglienza. Senza questi requisiti non potrebbero esserci frutti. A questo proposito, abbiamo accolto nella nostra grande famiglia dei nuovi fratelli che a breve presenteremo all’intera comunità, durante la loro promessa al Signore di seguire il cammino delle serafico Francesco, Noi giovani cittadini ci ripromettiamo di ricominciare ad ascoltare e ad accogliere i nostri fratelli e le parole del Signore.

                                                                                             Commissione Liturgia e Coro