Capitolo elettivo locale Gi.Fra 17 Gennaio 2014

“Lasciati, dunque, o regina sposa del celeste Re, bruciare sempre più fortemente da questo ardore di carità!” Lettera quarta di Santa Chiara a S. Agnese di Praga Lo scorso venerdì 17 gennaio 2014 la fraternità di Nocera Inferiore S.Antonio ha vissuto il capitolo elettivo fraterno. Questo momento di particolare letizia per la nostra fraternità è stato preceduto da diversi incontri che ci hanno aiutato a riflettere circa il ruolo del Consiglio nella nostra fraternità e la gioia di essere strumento del Signore.

Questo tempo di “preparazione al capitolo”, ha avuto inizio con la visita del nostro consigliere regionale fraterno: Concetta, sempre attenta, amorevole e disponibile alle esigenze della nostra fraternità. La riunione tenuta da Concetta è stata come sempre dinamica e piena di spunti di riflessione. Abbiamo iniziato interrogandoci sul ruolo del Consiglio in fraternità: sul suo essere organo esecutivo, fraternità nella fraternità, sul suo dare l’esempio, sulla capacità di donare ai membri del Consiglio la possibilità di tessere rapporti più personali con i singoli membri della fraternità. Poi abbiamo riflettuto su un passo delle fonti francescane propostoci da Concetta che sottolinea in più riprese il dono dell’umiltà. Infine la nostra attenzione si è posata su un passo delle Fonti Francescane che racconta della perseveranza di Santa Chiara nel voler seguire il Signore nonostante le avversità dei suoi famigliari. Dalle varie condivisioni è emerso il tempo di grazia che è stato vissuto da presidente e consiglieri nel servire il Signore durante questo periodo, del Suo essere porto sicuro in cui ancorare nei momenti di tempesta e nella gioia dell’essere fraternità nella fraternità che riflette i momenti felici o meno felici della fraternità stessa. Il tempo di preparazione al capitolo si è poi concluso con la riunione tenuta da un nostro fratello terziario, Ferdinando, sempre attento ad osservare da lontano noi giovani, a “rimproverarci” con fare paterno ed elogiarci. La riunione ha avuto inizio con l’invocazione allo Spirito Santo ed abbiamo riflettuto sull’importanza di invocarLo in questo momento così forte. Abbiamo meditato sulla parabola dei talenti e poi ci siamo soffermati sul passo delle fonti francescane in cui Francesco descrive le caratteristiche del frate perfetto, sottolineando come il Santo non descrive un unico frate ma ammira ogni caratteristica positiva in ognuno di questi; ecco la fraternità rispecchia il bene che c’è in ognuno di noi. Questo tempo ci ha dato la possibilità di riflettere sul nostro ruolo in fraternità, sul nostro essere ‘spalla’ per il fratello che ci è accanto. Arriviamo al venerdì l’intera fraternità è pronta nell’affrontare questo momento con gioia, letizia, amore fraterno, serenità. Viviamo questo momento accompagnati dal presidente regionale Antonio, dalla nostra consigliera fraterna Concetta, dal nostro Padre assistente Padre Michele, dal delegato Ofs della nostra fraternità Emiddio, da molti fratelli dell’Ofs che hanno ancora una volta voluto essere presenti a dimostrarci il loro affetto e accompagnati dalla preghiera di tutti i nostri fratelli che per motivi di vita hanno dovuto rinunciare a vivere questo momento. Dopo la preghiera iniziale di invocazione allo Spirito Santo, la lettura dell’inno alla Carità di S. Paolo (magnifica esaltazione di questo dono celeste capace di farci sperimentare il nostro essere stati creati a Sua immagine e somiglianza) e la lettura della relazione di fine mandato (di Chiara, Luciana, Raffaele, Pierfrancesco,  Annalucia e Marina) passiamo al momento più ‘umano e meno spirituale’ del Capitolo. Il Signore sceglie di donare a questa fraternità come presidente Luciana, vicepresidente Raffaele e i consiglieri Giovanni, Marina e Michela. Il nostro augurio ai membri di questo Consiglio è che essi vivano davvero un tempo di grazia capace di far maturare in loro esperienze forti ed indimenticabili, che il Signore non faccia mai pesare loro il nostro essere creature imperfette. Auguriamo loro che siano guida, esempio per tutti noi, che ci aiutino a maturare nella fede, ad essere testimonianza di Cristo e vivere più intensamente la forma di vita di S. Francesco, che vivano ardentemente questo richiamo di bene, perchè il Signore sceglie sempre il meglio per le sue creature. Auguri di buon mandato!