PRESIDIO – ASSEMBLEA dei Comitati Campani per l’acqua pubblica

Lo scorso 27/02/2014 i comitati campani per l’acqua pubblica si sono riuniti davanti al palazzo della regione per manifestare contro il  disegno di legge  regionale del 2013 con il quale si riapre alla gestione privata dell’acqua. Noi francescani eravamo lì, per sottolineare che l’acqua non è una merce, San Francesco ce lo ricorda nel Cantico delle Creature:

                                                                             “Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua,

la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta”

 

Lì abbiamo chiesto il ritiro immediato di questo disegno di legge in quanto:

 

·         contrasta ancora una volta l’esito referendario dei Referendum del 2011;

·         impone la privatizzazione dei grandi acquedotti regionali;

·         elimina il ruolo delle comunità locali nella gestione e nel controllo del servizio idrico;

·         consolida la posizione delle società private che, nonostante i referendum, ancora gestiscono l’acqua in gran parte del territorio regionale;

·         considera l’acqua merce senza alcuna salvaguardia e tutela della risorsa naturale.

 

A dare ancor più importanza a quest’evento è il risultato referendario di due anni fa con il quale i cittadini hanno espresso palese volontà di NON volere la privatizzazione dell’acqua, ma di considerarla un bene comune.

Tra i tanti cittadini di tutte le religioni, di tutti i colori politici, di svariate realtà locali, ha richiamato la nostra attenzione la semplicità di Padre Alex Zanotelli, che si confondeva tra la gente e con amorevolezza ti ringraziava perché eri lì a lottare! Padre Alex, in un intervento durante il presidio, ha detto: “da cittadino e da cristiano mi vergogno di essere qui oggi a dover manifestare e lottare per l’acqua pubblica”. Padre Alex ha proprio ragione, dovremmo rifletterci su: è un controsenso, l’acqua è un bene comune, è nella nostra natura. Non si può neanche pensare di poterla privatizzare.

 

Qui di seguito vi riportiamo alcune foto del presidio.