“iWalk” Mi basta la Tua grazia

Dentro di me ormai è una promessa: ogni anno io vado a dimorare in quel posto dove San Francesco e Santa Chiara hanno vissuto. Al ritorno da lì, come per magia, non sono me stessa; per questo non voglio passare un anno senza la mia dimora. Assisi è per me proprio questo: una casa. Lì si provano emozioni indescrivibili che nessuno può capire.

Ogni anno mi preparo a vivere la fraternità nazionale in formazione perché non vedo l’ora di rivedere tanti fratelli da tutt’ Italia; ancor di più questi ultimi anni che a farci da cornice per la durata del Convegno è la splendida Assisi.

Li al convegno si è parlato di tematiche che hanno toccato un po’ tutti noi. I momenti che principalmente hanno colpito me sono stati tre: il primo è stato quello della dinamica introspettiva vissuto il primo giorno. Esso è stato un viaggio nei ricordi partendo da una foto che ognuno aveva portato con sé di quando era piccolo; abbiamo così ricordato la nostra infanzia, adolescenza, le persone che sono state al nostro fianco e tutta la nostra vita fino ad oggi. Questo momento mi ha fatta crollare, ho sentito il mondo cadermi addosso.

Il secondo momento è stato quello in cui ognuno si è guardato allo specchio per scrutare se stesso e a me ha colpito tanto perché non è un gesto che noi giovani amiamo fare sempre; anzi quasi mai, infatti ci facciamo prendere spesso dal via vai e dalla frenesia della nostra vita e a me è servito tanto!

Il terzo momento che porto nel cuore più di tutti si è tenuto nella Basilica Inferiore: a gruppetti abbiamo rivissuto il momento della Promessa sulla tomba di San Francesco. Pronunciando il mio Eccomi proprio lì ho provato forti emozioni perché non accade tutti i giorni. In quel momento ho pensato alla mia fraternità, e nei volti dei fratelli accanto a me ho rivisto i volti dei miei fratelli rimasti a casa.

Ringrazio sempre il Signore per questi momenti di grazia che mi permette di vivere.

Elia