Ritiro quaresimale

Domenica 13 marzo siamo andati in una struttura a San Giuseppe Vesuviano dove vengono accolti i senzatetto e altre persone bisognose.

Eccoci in viaggio

Ci siamo incontrati presso il Convento di Sant’Antonio e da lì siamo arrivati a Sarno dove abbiamo preso la circumvesuviana fino alla struttura.

Una volta li ci siamo sistemati dopodiché suor Antonella ci ha fatto visitare la struttura e ci ha illustrato il programma della giornata.

Quindi siamo andati nella cappella in adorazione dove ci siamo divisi in due gruppi: io, Domenico, Gennaro e Chiara siamo andati in cucina a preparare i vassoi per il pranzo mentre Luciana, la terziaria Marina, Elia, Marina e Bianca sono rimaste in adorazione.

Successivamente, intorno alle 11:40, ci hanno raggiunto anche loro in cucina ad eccezione di Luciana che, avendo già fatto precedentemente quest’esperienza, ha preferito restare in adorazione dando quest’occasione anche a noi.

Prima che arrivassero le persone, abbiamo apparecchiato la sala e servito il pranzo.

Quando hanno finito tutti di mangiare noi ragazze ci siamo dedicate alle pulizie e i ragazzi hanno ordinato tutto; dopodiché abbiamo consumato anche noi il nostro pranzo.

Al termine della giornata ci siamo incontrati con suor Antonella con cui abbiamo condiviso le nostre emozioni e impressioni.

Io sono rimasta molto colpita, anche perché desideravo da tempo fare un’esperienza del genere. Sinceramente non pensavo potessero esistere persone che soffrono così tanto la fame. Anche a me alcune volte capita di dire “sto morendo di fame”, ma semplicemente perché magari non mangio la mia merendina preferita. Invece mi sono resa conto che sono molto fortunata dato che ho la possibilità di mangiare tutte le volte che ne ho bisogno, visto che ci sono davvero persone che hanno la possibilità di mangiare una sola volta al giorno o che addirittura MUOIONO davvero di fame.

Francesca